sabato 27 aprile 2013

R.C. MOTO




Chi possiede una motocicletta deve obbligatoriamente stipulare una polizza assicurativa per i danni di responsabilità civile che potrebbe eventualmente e involontariamente arrecare a terzi, la cosidetta polizza R.C. Moto.

Questa polizza vede come soggetti principali:
  1. il contraente: colui che sottoscrive il contratto di polizza;
  2. l'assicurato: guidatore e/o titolare del motociclo.
Il titolare del motociclo è responsabile come il guidatore in caso di sinistro, a meno che non si provi che il motociclo stava circolando contro il proprio volere.

L'assicurazione risarcisce di tutti i danni arrecati nei paesi appartenenti all'Unione Europea

Chiunque guidi senza assicurazione rischia il sequestro della moto e una multa che può raggiungere i 2.754,15 €.
Inoltre, in caso di incidente, la stessa persona deve risarcire in prima persona i terzi dai danni provocati a questi.


Questa polizza assicurativa è quindi obbligatoria.
Una volta stipulata la polizza, il contraente riceve un certificato che dovrà portare sempre con sé quando guiderà la moto. Su questo certificato sono riportati il numero di targa del mezzo assicurato, il nome della compagnia assicurativa, il nome del proprietario, il numero del contratto e la validità della polizza, che può essere temporanea, semestrale o annuale.

Spesso le differenze tra una compagnia assicurativa ed un'altra sono notevoli, è sempre quindi opportuno confrontare le varie offerte del mercato attraverso i preventivi delle compagnie. È importante ricordare che, talvolta, stipulare polizze online presenta costi minori.

POLIZZA RISCHIO TECNOLOGICO


Parlare di rischio tecnologico significa considerare il pericolo per l'uomo e per l'ambiente, che può derivare da una serie di attività produttive, collegate alle infrastrutture e alle reti tecnologiche.

Queste attività sono inerenti a costruzioni, industria, artigianato, commercio, professioni e servizi.

Vari sono i tipi di polizze assicurative disponibili sul mercato a tutela del rischio tecnologico per le imprese, a seconda che si tratti di:

  • Beni in esercizio
  • Beni in costruzione
  • Beni dopo la costruzione

POLIZZA SPORTIVI PROFESSIONIST


Sono considerati sportivi professionisti tutti quegli atleti, allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici che praticano un'attività sportiva o comunque si muovono nell'ambito di federazioni professionistiche e iscritte al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

La copertura assicurativa di sportivi professionisti deve venire incontro a necessità diverse rispetto a quelle di altre categorie di professionisti assicurati: deve, prima di tutto, tenere in considerazione la breve durata della loro carriera e, in secondo luogo, il fatto che si deve tutelare anche il club sportivo a cui appartiene lo sportivo.

A partire dal 2000, gli sportivi professionisti hanno l'obbligo di assicurarsi presso l'INAIL. Ma, dal momento che questo ente fornisce solo una copertura minima, le compagnie assicurative private trovano, in questo settore, un ampio mercato.

Ogni sportivo rappresenta un livello di rischio differente dagli altri, sulla base della disciplina sportiva praticata, ma anche della sua storia individuale. 

Le assicurazioni per sportivi professionisti li coprono soltanto nel periodo in cui essi esercitano l'attività sportiva, cioè in genere per una durata tra i 10 e i 15 anni, tra l'età di 15 e 35 anni (più o meno, a seconda dello sport in questione). Successivamente, passato il periodo di attività, questi soggetti possono stipulare polizze assicurative più tradizionali.

Gli eventi che vengono coperti da questo tipo di assicurazione sono il caso morte e la perdita dell'idoneità all'attività fisica. Essa prevede inoltre delle garanzie anche per il caso della perdita temporanea della capacità fisica. 

I contratti assicurativi per sportivi professionisti possono essere di tipo collettivo o individuale, e i beneficiari sono lo sportivo stesso, i suoi eredi (in caso di decesso) e il suo club di appartenenza.

Assicurazioni infortuni




Quali garanzie puoi avere con la polizza Infortuni: 

- assicurazione diaria (importo giornaliero erogato all’assicurato) in caso di ricovero
- assicurazione diaria in caso di gesso/immobilizzazione
- assicurazione rimborso spese mediche da infortuni (esami, visite specialistiche, riabilitazione)
- assicurazione capitale agli eredi in caso di decesso da infortuni (incidente da circolazione, ecc)
- assicurazione del capitale in caso di invalidità da infortuni (lesione agli arti, ecc)

giovedì 25 aprile 2013

Polliza "Alberghi "



Alberghi infatti è la polizza multirischi del gruppo Zurich Italia che permette di coprire a 360°tutte le esigenze della propria attività, anche stagionale. 
E' rivolta a tutti coloro che possiedono attività ricettive: alberghi, hotel, agriturismi, Bed & Breakfast e residence. 

La polizza Alberghi comprende 5 diverse garanzie: 
INCENDIO, FURTO, RESPONSABILITA' CIVILE, ROTTURA LASTRE, TUTELA GIUDIZIARIA, oltre ad una innovativa formula CLIENTE SICURO per la protezione dei tuoi clienti. 

mercoledì 10 aprile 2013

Principali tipi di polizze vita



Le polizze vita sono contratti tra cittadini (o persone giuridiche) e compagnie di assicurazione, in base ai quali la Compagnia si impegna a liquidare una somma di denaro ad un beneficiario al verificarsi di un evento collegato alla vita dell’ Assicurato.

Le assicurazioni sulla vita possono essere principalmente di tre tipi:

polizza caso vita: in cui la compagnia si impegna al pagamento di un capitale o di una rendita nel caso in cui l’ Assicurato sia in vita alla scadenza del contratto;

polizza caso morte: in cui la compagnia si impegna al pagamento di una prestazione al beneficiario, qualora si verifichi il decesso dell’assicurato. Sono anche dette polizze di “puro rischio” in quanto se non si verifica l’evento oggetto della polizza (premorienza dell’assicurato) la compagnia non è tenuta al versamento di alcun capitale.
La polizza caso morte può essere temporanea (Tcm) se si ipotizza il pagamento per un decesso avvenuto nel corso della durata del contratto, o a vita intera se il pagamento avverrà in qualunque momento si verifichi il decesso.

polizza mista: in cui viene corrisposto un capitale dalla compagnia se l’assicurato è ancora in vita alla scadenza prestabilita, ma prevede anche il versamento di un capitale al beneficiario nel caso si verifichi il decesso dell’Assicurato durante il periodo contrattuale.

ASSICURAZIONE CASALINGHE



La legge 493/99 ha finalmente riconosciuto e dato voce alla pressante ed inascoltata richiesta di assicurare chiunque impieghi le proprie energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita, nell'ambito domestico. Detta assicurazione contro gli infortuni domestici é anche chiamata, riduttivamente, 'Assicurazione Casalinghe'.
Oggetto dell’assicurazione sono gli infortuni avvenuti in occasione ed a causa del lavoro prestato in ambito domestico e nel normale svolgimento della vita sociale del nucleo familiare. La copertura riguarda tutti quegli incidenti occorsi nell'abitazione in cui dimora il nucleo familiare, comprese le pertinenze e le parti condominiali, si tratti di casa in affitto, di proprietá o casa vacanza. L'unico limite é relativo all'ambito nazionale.
L'obbligo di assicurarsi grava su tutti coloro che svolgono non occasionalmente, in modo gratuito e senza vincolo di subordinazione, lavoro rivolto alla cura della propria famiglia e della propria dimora. Non possono essere assicurate tutte quelle persone che svolgono giá un'altra attività che comporti l’iscrizione ad altre forme obbligatorie di previdenza sociale. L'età assicurabile é quella compresa tra i 18 ed i 65 anni.
Il premio annuo é di 12.91€. Le persone che si iscrivono per la prima volta devono ritirare il relativo bollettino di pagamento presso tutti gli Uffici Postali, le Sedi dell'INAIL o le Associazioni di categoria, compilarlo in modo esatto e versare l'importo dovuto presso gli uffici Postali. L'importo è deducibile ai fini fiscali.
Un bollettino precompilato verrá spedito dall'INAIL per il rinnovo dell'assicurazione entro la fine dell'anno a tutti coloro che risultino iscritti alla lista degli assicurati dell'anno precedente. Il bollettino deve essere pagato entro il 31 gennaio di ogni anno.
Il premio è a carico dello Stato se la persona assicurata ha un reddito che non supera i 4.648,11 Euro o se il nucleo familiare non supera i 9.296,22 Euro.
Qualora l'assicurato perda anche uno solo dei requisiti per l'iscrizione deve chiedere la cancellazione con l'apposito modello reperibile presso le sedi dell'Inail.

L'assicurazione non copre:
1) gli infortuni occorsi fuori dai confini nazionali;
2) gli infortuni avvenuti in ambiente domestico ma conseguenti a rischi estranei al lavoro domestico;
3) gli infortuni dai quali derivi solo un'invalidità di tipo temporaneo o gli infortuni che danno origine ad una invalidità permanente inferiore al 27% (al 33% per gli incidenti occorsi prima del dicembre 2006).

A seguito di un incidente domestico rivolgersi ad un ospedale o al proprio medico di famiglia per le prestazioni erogate dal SSN, sottolineando che si tratta di infortunio domestico. A guarigione avvenuta, qualora il medico ritenga che dall’infortunio sia derivata un’invalidità permanente pari o superiore al 27% e qualora l'assicurato sia in regola con l'iscrizione ed il pagamento del premio, l'assicurato stesso puó presentare all’INAIL domanda per la liquidazione della rendita. Nel caso in cui dall’infortunio domestico derivi la morte dell’assicurato, la domanda per la liquidazione della rendita deve essere presentata all’INAIL a cura degli eredi. In questo caso viene anche corrisposto un assegno funerario di circa 1.700 Euro.
La rendita viene pagata mensilmente e oscilla tra i 160 ed i 1150 Euro mensili a seconda del grado di inabilitá.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'INAIL di competenza.

martedì 9 aprile 2013

Assicurazioni per aziende


Tutti gli attori del mondo del lavoro possono avere una copertura assicurativa: le aziende, i liberi professionisti, i dipendenti. È persino possibile assicurare gli stessi prodotti. Alcune di queste polizze per il mondo del lavoro sono addirittura obbligatorie per legge. Si capirà quindi che le polizze assicurative hanno un ruolo centrale all'interno del mondo del lavoro. Sono le assicurazioni che consentono a tutta la catena produttiva di non incepparsi a causa degli inevitabili errori produttivi e gestionali.
Innanzitutto, tutti i lavoratori dipendenti devono essere assicurati per gli incidenti sul lavoro e le malattie professionali. Il tema delle morti bianche è purtroppo sempre all'ordine del giorno: ciò rende l'essere assicurati una condizione necessaria, ma non sufficiente. La polizza assicurativa è a carico del datore di lavoro ed è calcolata sulla base del reddito del lavoratore e del tasso di rischio legato al lavoro che svolge. Le aziende non solo pagano l'assicurazione per gli infortuni dei lavoratori, ma sono anche tenute ad assicurarsi per la responsabilità civile dei danni che la produzione può arrecare a terze persone. Chi produce prodotti o parti di prodotti è poi tenuto per legge anche ad assicurare i propri prodotti, perché tutti i danni che i prodotti causano a terze persone sono considerati responsabilità delle aziende che li hanno fabbricati.
Le aziende sono fortemente impegnate di solito anche sul fronte del recupero crediti. Proprio per questo motivo si sono sviluppate le assicurazioni crediti: esse non sono obbligatorie, ma consentono all'azienda di affrontare con serenità tutti i rapporti con i debitori e di poter fare fronte a tutte le loro eventuali insolvenze.
Per quanto riguarda la libera professione, in Italia, non è ancora necessaria, per legge, un'assicurazione per la responsabilità civile, anche se diversi progetti di legge in merito sono al vaglio del Parlamento italiano. In effetti sono spesso proprio i professionisti a dover far fronte a cause di risarcimento con importi estremamente elevati: le loro attività professionali sono infatti molto delicate ( si pensi, per esempio, ai danni che può causare un momento di disattenzione di un medico chirurgo) e richiedono attenzione e precisione. Gli errori dei medici, degli architetti o degli avvocati, hanno conseguenze su punti nevralgici della vita dei loro clienti, come la salute, la casa, la libertà, il patrimonio: per questo motivo i risarcimenti sono tanto onerosi.

lunedì 8 aprile 2013

Tipi di Assicurazione


TIPI DI ASSICURAZIONE


Le assicurazioni si distinguono in assicurazioni per le persone ed assicurazioni su cose o patrimoni.
Per quanto riguarda le assicurazioni per le persone, sono quelle che difendono l'individuo da situazioni di necessità che si possono verificare durante la vita, per esempio infortuni, anzianità o invalidità.
Alcune assicurazioni personali sono obbligatorie, per esempio le assicurazioni sociali, che sono gestite e cofinanziate dagli Enti Pubblici, altre sono solo facoltative e sono gestite da enti privati.
Le assicurazioni su cose o patrimoni coprono invece ciò che si decide di assicurare da danni, furti e particolari avvenimenti (incendi, furto, ecc..). Questo tipo di assicurazioni si distinguono tra obbligatorie (assicurazione per responsabilità civile veicoli a motori o RCA) e facoltative (ad esempio assicurazioni viaggi).

CASO VITA
Contratto di assicurazione sulla vita con il quale l’assicuratore si impegna al pagamento di un capitale o di una rendita vitalizia nel caso in cui l’assicurato sia in vita alla scadenza pattuita. Si distingue tra rendita immediata, quando il pagamento della rendita decorre dal momento della stipula del contratto, e rendita differita, quando il pagamento della rendita decorre da una certa data successiva alla stipula del contratto (cosiddetto termine di differimento).

CASO MORTE
Contratto di assicurazione sulla vita che prevede il pagamento di un capitale al beneficiario qualora si verifichi la morte dell’assicurato. La polizza caso morte può essere temporanea, se il contratto prevede che il pagamento sia effettuato qualora il decesso dell’assicurato avvenga nel corso della durata del contratto; può essere a vita intera, se il pagamento del capitale avviene comunque alla morte dell’assicurato, indipendentemente dal momento nel quale essa si verifica.

POLIZZA MISTA
Contratto di assicurazione sulla vita che garantisce il pagamento di un capitale o di una rendita vitalizia se l’assicurato è in vita al termine della durata del contratto e, al tempo stesso, il pagamento di un capitale se l’assicurato muore nel corso di detta durata.

domenica 7 aprile 2013

Assicurazioni Animali Domestici



Le assicurazioni per animali sono un obbligo di legge (legge Turco del 2004) solo in alcuni casi e cioè quando si possiede un cane o comunque un animale considerato pericoloso e aggressivo. Nella categoria rientrano diverse razze ma è bene sapere che un’assicurazione per animali domestici può essere comunque utile.

Questo perché il padrone è in ogni caso responsabile dei danni causati a terzi e essere coperti da una polizza consente di stare più tranquilli perché copre il risarcimento all’eventuale vittima, le spese mediche e veterinarie e i farmaci. Inoltre anche i cani più tranquilli possono, in determinate situazioni che magari lo stesso padrone non si aspetterebbe, sviluppare comportamenti aggressivi ed essere coperti da una polizza, quindi, dà maggiore tranquillità in assoluto.
In particolare, l’assicurazione dei danni causati dal cane può estendersi, con un aumento della franchigia, fino a danni a animali e cose di terzi. Ovviamente tutte le polizze non coprono da comportamenti del cane indotti dal padrone o dai danni subiti dal cane in competizioni, anche se legali. Spese come la sterilizzazione, il parto o le sedute di “psicoterapia animale” non sono mai coperte dalle polizze. Volete saperne di più? Potete anche fare la vostra richiesta di preventivo assicurazione per il cane online!

Anche grandi agenzie propongono assicurazioni per animali domestici: Ras, Ina Assitalia e Poste Italiane offrono polizze per animali a condizioni vantaggiose. Il prezzo può variare in funzione dell’età del cane, razza e pericolosità.

Assicurazioni Telefoniche



Il motivo della popolarità delle assicurazioni telefoniche è il risparmio: le compagnie che offrono assicurazioni telefoniche sono convenienti perchè risparmiano sui costi e possono quindi applicare tariffe ridotte a chi sottoscrive una assicurazione telefonica, che risparmia a sua volta.

Tutte le assicurazioni telefoniche offrono anche preventivi immediati via Internet, e questo rende la richiesta e il confronto dei prezzi molto facile e praticamente immediato.

Assicurazioni Casa

Così come assicuriamo auto, moto, camper e altro, perché non assicurare il posto più importante, dove dovremmo sentirci più sicuri e tutelati, ovvero la nostra casa? Grazie alle assicurazioni casa è possibile coprire i danni causati all'abitazione da incidenti, guasti, incendi, furti, agenti atmosferici, oppure danni provocati a terzi.

Si tratta di polizze complesse e molto personalizzabili che comprendono una vasta gamma di opzioni, riguardanti danni di vario genere. Per questo motivo è meglio prestare molta attenzione prima di firmare, leggendo attentamente tutto ciò che riguarda le caratteristiche dell'assicurazione, il massimale e la franchigia.

Le assicurazioni casa sono consigliate ai proprietari di abitazioni (soprattutto se le occupano), a chi ha animali domestici, a chi possiede elettrodomestici o beni di valore e a chi potrebbe danneggiare cose o persone con la propria casa. E' possibile scegliere per la propria assicurazione sulla casa la stessa compagnia scelta per l'assicurazione auto o moto. Anzi, in alcuni casi questa può rivelarsi una scelta conveniente in termini di risparmio.

Danno materiale o danno alle cose : Auto


I danni materiali sono quelli che colpiscono le cose, gli oggetti e le proprietà degli assicurati. Possono essere causati da incendio, furto, o altri eventi che possano causare distruzione o irreparabile danneggiamento. Nei danni causati da incendio sono anche compresi fulmini, esplosioni e scoppi non causati da ordigni esplosivi, la caduta di aeroplani o di loro parti, e gli incidenti stradali non causati dal contraente (in quel caso interviene la polizza obbligatoria di responsabilità civile). Il furto implica il risarcimento per i danni materiali causati a patto che siano state violate le difese poste a tutela dell'oggetto, ad esempio, quando c'è evidenza di rottura, scasso, uso di grimaldelli e affini o anche di chiavi false. Quindi, affinché il furto sia risarcito, deve esserci una tutela all'oggetto e un atto destinato a violarla: se si perdono le chiavi e queste vengono usate per il furto, la copertura assicurativa non è valida. Un'altra forma di tutela patrimoniale è quella che tutela i crediti, che protegge l'imprenditore nel caso di mancato incasso di denaro da parte dei suoi clienti.

I danni fisici sono invece quelli che si verificano contro le persone e possono essere causati da un incidente o un infortunio. Tra i danni fisici sono compresi la morte, l'invalidità permanente e l'inabilità temporanea. Per invalidità permanente si intende l'incapacità irrimediabile, parziale o totale, dell'assicurato di svolgere il suo lavoro. Per inabilità temporanea si intende la momentanea incapacità dell'assicurato a svolgere la sua attività lavorativa. Fra i danni fisici, una categoria particolare è quella dei danni causati da malattie o necessità di intervento chirurgico, le cui spese sono tutelate dalle polizze sanitarie. Un altro tipo di danno di cui si occupano le polizze è quello della tutela legale. La compagnia assicurativa tutela l'assicurato per tutti i danni che potrebbero derivargli da un procedimento giudiziario a suo danno, sia in sede civile che in sede penale. I danni alle persone non si limitano però ai soli danni fisici, ma anche a quelli morali, che derivano dalla sofferenza e dal dolore legati alla privazione di opportunità sociali, di godimento personale, che possono anche avere esiti rilevanti dal punto di vista economico.

Tipi di danno coperti dalle polizze per Auto

Le polizze che tutelano contro i danni costituiscono uno dei rami più importanti dell'intero settore assicurativo. La prima distinzione che va effettuata è quella tra i danni materiali e i danni personali.

I danni materiali sono quelli che colpiscono le cose, gli oggetti e le proprietà degli assicurati. Possono essere causati da incendio, furto, o altri eventi che possano causare distruzione o irreparabile danneggiamento. Nei danni causati da incendio sono anche compresi fulmini, esplosioni e scoppi non causati da ordigni esplosivi, la caduta di aeroplani o di loro parti, e gli incidenti stradali non causati dal contraente (in quel caso interviene la polizza obbligatoria di responsabilità civile). Il furto implica il risarcimento per i danni materiali causati a patto che siano state violate le difese poste a tutela dell'oggetto, ad esempio, quando c'è evidenza di rottura, scasso, uso di grimaldelli e affini o anche di chiavi false. Quindi, affinché il furto sia risarcito, deve esserci una tutela all'oggetto e un atto destinato a violarla: se si perdono le chiavi e queste vengono usate per il furto, la copertura assicurativa non è valida. Un'altra forma di tutela patrimoniale è quella che tutela i crediti, che protegge l'imprenditore nel caso di mancato incasso di denaro da parte dei suoi clienti.

I danni fisici sono invece quelli che si verificano contro le persone e possono essere causati da un incidente o un infortunio. Tra i danni fisici sono compresi la morte, l'invalidità permanente e l'inabilità temporanea. Per invalidità permanente si intende l'incapacità irrimediabile, parziale o totale, dell'assicurato di svolgere il suo lavoro. Per inabilità temporanea si intende la momentanea incapacità dell'assicurato a svolgere la sua attività lavorativa. Fra i danni fisici, una categoria particolare è quella dei danni causati da malattie o necessità di intervento chirurgico, le cui spese sono tutelate dalle polizze sanitarie. Un altro tipo di danno di cui si occupano le polizze è quello della tutela legale. La compagnia assicurativa tutela l'assicurato per tutti i danni che potrebbero derivargli da un procedimento giudiziario a suo danno, sia in sede civile che in sede penale. I danni alle persone non si limitano però ai soli danni fisici, ma anche a quelli morali, che derivano dalla sofferenza e dal dolore legati alla privazione di opportunità sociali, di godimento personale, che possono anche avere esiti rilevanti dal punto di vista economico.

La polizza di assicurazione: definizione e caratteristiche per auto

La parola polizza, etimologicamente, significa promessa. Le radici lessicali di questo vocabolo risiedono infatti nella parola latina pollicitatio, promessa appunto. Nel moderno gergo delle assicurazioni, la polizza è la parola che si usa per designare il contratto di assicurazione in quanto tale, quello mediante il quale l'assicuratore, previa la riscossione di un premio, si impegna a rivalere l'assicurato di un danno, qualora si verificasse, mediante il pagamento di un capitale o di una rendita. Questo è quanto stabilisce l'articolo 1882 del Codice Civile italiano, che definisce la polizza assicurativa.

Da un punto di vista giuridico, la polizza è un contratto che deve sempre avere forma scritta e che è definito obbligatorio (in quanto impone degli obblighi a chi lo contrae), unilaterale (perché impone la prestazione a una sola delle parti - l'assicuratore -) e a prestazioni corrispettive (perché l'assicurato paga il premio, l'assicuratore risarcisce il danno). L'assicuratore rappresenta, nella forma contrattuale, la compagnia assicurativa che riceve, secondo esplicite scadenze, i premi assicurativi dall'assicurato. Nella polizza quello che abbiamo genericamente definito assicurato, ovvero la persona (fisica o giuridica) il cui interesse è tutelato dal contratto assicurativo può figurare ricoprendo tipicamente anche altri 2 ruoli: il contraente e il beneficiario. Il contraente è chi (persona fisica o giuridica) stipula la polizza, pagandone il premio. Il beneficiario è la persona destinataria della prestazione che l'assicuratore si impegna ad assolvere. Queste figure coincidono spesso, ma non necessariamente: ad esempio in caso di polizze vita, chiaramente l'assicurato e il beneficiario non possono essere la stessa persona, in quanto il meccanismo prevede che alla morte dell'assicurato sia il beneficiario a incassare. Nel caso di assicurazione su un mutuo invece è il creditore il soggetto a cui sono vincolati i benefici della polizza, sempre per ovvi motivi.

L'oggetto della polizza deve sempre essere specificato fin dall'incipit, e la legge prescrive che ciò sia fatto nel modo più chiaro e inequivocabile possibile. In caso di lacunosità, l'articolo 1350 del Codice civile prevede che, in sede di interpretazione di un contratto ambiguo, si scelga la versione più favorevole all'assicurato.

Ogni polizza contiene anche tutti i dettagli della sua regolamentazione temporale, con tanto di effetti del mancato pagamento dei premi, nonché le norme relative alla possibilità di cederla, vincolarla, darla in pegno. Salvo disposizioni contrarie, la polizza acquista valore dalle 24.00 del giorno successivo alla firma, anche se le due parti sono libere di stabilire una decorrenza diversa rispetto a quella della firma.